La durísima bandera de la hinchada del Inter a Icardi - Mendoza Post
Por: Mendoza PostDomingo 16 Oct 2016

"No sei uomo (No sos hombre)... Non seis capitano (No sos capitán)... sei solo una vile merdaccia... (Sos una vil mierdita)". La Curva Nord, facción de ultras caracterizados del Inter de Milán, colgaron una agresiva bandera contra Mauro Icardi por un extracto que apareció en su biografía publicada la última semana.

"Usás a un pibe para justificarte y tirarnos barro en la cara", añadió la pancarta con tono de guerra después de amenazas anteriores al partido y respuesta del delantero en Instagram. También lo llamaron "infame y mercenario" en otra leyenda.

La Curva Nord le exigió al argentino renunciar a la banda de capitán y el jugador respondió con un largo posteó en Instagram a dos horas de la derrota 2-1 frente al Cagliari, donde para colmo erró un penal.

Icardi falló un penal

"Estimado Curva Nord, estoy sorprendido y disgustado. Amo Inter. Espero que entiendan lo importante que son para mí y el respeto que les tengo. Solo les pido una cosa como capitán: estar cerca de Inter como lo han hecho siempre, mis compañeros y yo los necesitamos. Con amor Mauro", publicó Icardi. 

Cara Curva Nord, sono sorpreso e dispiaciuto. Sorpreso perché relativamente all'episodio di Reggio Emilia ho semplicemente riferito di come, complice l'adrenalina post-partita ed il cattivo momento che stava attraversando la squadra, "a caldo" ho perso la testa. Volevo semplicemente rendere l'atmosfera di quell'episodio. Tanto è vero che nel libro ho aggiunto che avevo sputato fuori frasi esagerate (ed il verbo sputare già rende l'idea di quanto inopportuna fosse stata la mia reazione). Riguardo al discorso degli assassini dall'Argentina, siccome da più parti mi continuavano a ripetere che mi sarei ritrovato degli esagitati sotto casa (nota bene: non la Curva Nord, degli esagitati) ho pronunciato quella frase: ma nella biografia ho anche detto "avevo usato parole minacciose contro la tifoseria e non avrei dovuto farlo". Sono dispiaciuto. Dispiaciuto per questo polverone che si è creato, Ho semplicemente raccontato un episodio seguendo i miei ricordi. Oltretutto se uno avesse un minimo di sale in zucca non rischierebbe di offendere la propria curva, strategicamente se fossi stato in mala fede avrei usato parole accattivanti nei vostri confronti. Non l'ho fatto perché nessuno voleva offendere o mancare di rispetto a nessuno. La fascia da capitano rappresenta la realizzazione dei miei sogni di bambino, la gioia che ho donato prima di tutto alla mia famiglia e poi a me stesso. Siete Voi che io cerco ogni domenica appena faccio gol, è il Vostro abbraccio che io cerco per primo. perché io amo l'Inter. Fra pochissimo scendero' in campo quindi non posso più dilungarmi. Spero che avrete compreso quanto importanti siete per me e quanta stima e quanto Amore nutra per Voi anche se deciderete di fischiarmi. Vi chiedo solo una cosa da Capitano: state vicini all'Inter come avete sempre fatto, io e i miei compagni abbiamo bisogno di Voi. Con affetto Mauro %uD83D%uDD35%u26AB%uFE0F%uD83D%uDD35%u26AB%uFE0F

Una foto publicada por Mauro Icardi (@mauroicardi) el

 El enojo viene a raíz de unas protestas que tuvieron lugar en 2014 en Reggio Emilia, cuando el delantero explica en su libro que se enfrentó a varios hinchas de Inter cuando éstos no aceptaron que Icardi le regalara su camiseta a un niño que estaba en la tribuna. “No tengo que pedir perdón a ninguno de vosotros, si va bien perfecto, si no adiós”, según cuenta en su biografía. 

Todo explotó con la biografía de Icardi